ROVIGO – “Il Partito Democratico europeo porta a casa un voto che salva la coltura e la pesca delle vongole nell’Adriatico e quindi nel nostro Delta e al quale il Pd, all’interno del Parlamento Europeo, ha lavorato con tenacia e ostinazione, contrastando la dissennata proposta della destra, sino a ottenere un risultato fondamentale per un settore già messo in gravissima difficoltà dall’emergenza granchio blu e che ora cerca di reinventarsi un futuro, grazie alla tenacia della nostra gente”.
E’ così che Nadia Romeo, rodigina, deputata Pd, commenta l’esito – determinante e fausto – della votazione di oggi, giovedì 16 ottobre, del Parlamento europeo, che respinge l’attacco ai produttori di vongole dell’Adriatico, grazie anche al voto del Partito democratico e dei Socialisti.
Nei giorni scorsi alcuni deputati di destra avevano infatti chiesto che i pescatori italiani smettessero di pescare le vongole dell’Adriatico, solo perché la loro taglia è leggermente inferiore a quella di altri mari europei. “Una richiesta sbagliata e non supportata da alcuna base scientifica – spiega Romeo – le cui ripercussioni, a livello nazionale in generale, ma nel nostro Bassopolesine in particolare, avrebbero avuto effetti deleteri, proprio ora che acquacoltura e pesca stanno cercando di ripartire dopo la catastrofe del granchio blu”.
“Come giustamente hanno dichiarato i colleghi Giuseppe Lupo, eurodeputato del Pd e componente della Commissione Pesca dell’eurocamera, e Camilla Laureti, eurodeputata del Pd e vicepresidente del gruppo S&D – prosegue Romeo – ‘La proroga approvata, votata compattamente da tutto il gruppo parlamentare dei Socialisti e democratici rappresenta un adeguamento necessario alle condizioni ambientali specifiche dei nostri mari, già colpiti dai cambiamenti climatici e dalla presenza del granchio blu, fattori che stanno alterando gli equilibri degli ecosistemi. In questo contesto, la deroga approvata in Commissione Pesca garantisce sostenibilità ambientale e sociale a centinaia di operatori che lavorano nel rispetto delle regole’”.

















