Un appuntamento culturale aperto alla cittadinanza per rileggere i valori della Liberazione attraverso lo sguardo degli artisti e il dialogo con la contemporaneità.

POLESELLA (Rovigo) – Polesella si prepara a celebrare il 25 Aprile con un’iniziativa che intreccia storia, arte e impegno civile. L’associazione Polesella Cultura e Territorio promuove un incontro pubblico pensato per offrire alla comunità un momento di riflessione condivisa sul significato attuale della Festa della Liberazione.

L’evento si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21:00, presso la Sala Agostiniani del Comune, e sarà incentrato sul tema “Significato del 25 Aprile oggi – Artisti nella Resistenza”. A guidare l’approfondimento sarà il professor Diego Antonio Collovini, docente di Storia dell’arte moderna.

L’incontro si propone come un’occasione per riscoprire il legame tra arte e responsabilità civile, esplorando come il linguaggio artistico abbia contribuito a raccontare e tramandare i valori fondamentali della libertà e della democrazia. Attraverso un’analisi del ruolo degli artisti durante la Resistenza, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che mette in luce il contributo culturale alla lotta contro l’oppressione nazifascista.

Particolare attenzione sarà dedicata all’attualità dei principi della Liberazione, in un momento storico in cui la memoria rischia talvolta di affievolirsi o di essere messa in discussione. L’arte, in questo contesto, emerge come strumento capace non solo di testimoniare il passato, ma anche di interrogare il presente.

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni locali del 25 Aprile con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la cittadinanza, offrendo uno spazio di confronto tra storia, cultura e contemporaneità.

La partecipazione è libera e aperta a tutti.

Chi è Diego Antonio Collovini
Laureato in Filosofia all’Università di Padova, Collovini è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Udine. Ha pubblicato numerosi saggi di estetica e storia dell’arte, collaborando anche con la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Veneto. È autore di monografie dedicate ad Antonio Carneo e Luigi Russolo, oltre al romanzo storico Il Sorriso di Antonello (2021). Nel corso della sua carriera ha insegnato anche a Venezia e Treviso, distinguendosi per un approccio che unisce rigore accademico e attenzione al valore civile dell’arte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie