Energia elettrica da rinnovabili a Rovigo: oltre ai benefici ambientali per i consumi zeroemissivi di 20.000 famiglie, la possibilità di una comunità energetica da 500KW. Lorenzo Rizzato chiede di destinare la produzione e non ragionare solo in autoconsumo comunale

ROVIGO – “Una opportunità da non perdere per eliminare le bollette alle associazioni ed alle società sportive rodigine” questa in sintesi la proposta del consigliere comunale Lorenzo Rizzato, presentata in Commissione consiliare prima (LEGGI ARTICOLO) ed in consiglio comunale poi. La proposta è relativa al nuovo impianto agrovoltaico di Boara Polesine (LEGGI ARTICOLO): “I consiglieri comunali – spiega Rizzato – hanno recentemente votato l’accordo compensativo relativo all’impianto solare che verrà realizzato nella frazione di Boara Polesine (LEGGI ARTICOLO). Le compensazioni previste a favore della comunità rodigina sono: la realizzazione di una nuova area verde da 100mila euro, l’acquisizione del sedimento stradale (pari a 200mila euro) per la realizzazione di una strada, necessaria per eliminare il traffico pesante da Boara, ed infine la realizzazione di un impianto fotovoltaico a favore del Comune. Proprio su quest’ultima compensazione si è concentrata la mia attenzione. La mia proposta è stata quella di utilizzare questo nuovo impianto da 500 KW, a costo zero per il Comune, per collaborare con Asm Set, che potrebbe mettere a disposizione ulteriore energia con altri impianti ed istituire insieme al Comune, la prima comunità energetica di Rovigo. Tutto questo con la finalità di utilizzare l’energia prodotta per garantirla gratuitamente, o quantomeno con grandi sconti,  a tutte le associazioni e società sportive del nostro territorio.

Sono realtà fondamentali per la socializzazione ed aggregazione di tutte le fasce d’età, ma una dopo l’altra stanno rischiando di scomparire per via di costi inaccessibili, per realtà che si basano sul volontariato. Questa iniziativa potrebbe dare ossigeno ed un aiuto concreto a queste realtà, in modo tale che possano sopravvivere e garantire la continuazione della loro attività in tutta la città, dal centro storico alla frazione più piccola”.

Rizzato continua specificando: “Sono contento che l’amministrazione comunale non abbia bocciato a prescindere la mia proposta e che la stia valutando, insieme ad altre proposte come per esempio l’utilizzo per autoconsumo nelle strutture comunali, che ovviamente non vedono la mia contrarietà. Inoltre- aggiunge Rizzato – è chiaro come una quantità di energia del genere non possa essere utilizzata in modo generico a favore di tutti i rodigini, dato che i benefici, in quel caso sarebbero estremamente ridotti se non quasi nulli. Nonostante anche altre idee possano comunque essere positive, sono convinto che la mia proposta possa essere il modo migliore per garantire il maggior beneficio possibile a 360 gradi alla nostra comunità“.

Rizzato infine conclude citando un’altra parte dell’accordo compensativo: “In relazione al progetto di una nuova area verde da 100mila euro, che comunque è ovviamente positiva, ho sottolineato come, a mio avviso, sarebbe meglio destinare questa somma per la valorizzazione e manutenzione straordinaria delle aree verdi esistenti. Ci sono tantissime richieste di intervento, portate all’attenzione dell’amministrazione comunale dal sottoscritto e da alcuni colleghi, che rimangono costantemente inascoltate: questa potrebbe essere l’occasione per intervenire ove necessario e valorizzare pienamente il patrimonio già esistente”.

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