Arriva al Sindacato la comunicazione ufficiale del Ministero della Giustizia: “sì ad automazione cancelli, box per posti di servizio Agenti. Possibile anche pannelli solari per efficientamento energetico”
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ROVIGO – Dopo la visita della delegazione nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria nel carcere di Rovigo, lo scorso fine giugno, il Ministero della Giustizia ha attivato una serie di lavori sulle problematiche riscontrate dai dirigenti del Sappe ed altri sono in programma nel prossimo futuro. E’ quanto emerge dalla comunicazione che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha inviato oggi al Sindacato.

“A seguito della visita alla struttura detentiva di via Vittorio Bachelet, fortemente voluta dal nostro Segretario nazionale per il Triveneto, Giovanni Vona, sempre molto sensibile alle problematiche del personale di Polizia Penitenziaria”, spiega Donato Capece, segretario generale del Sappe, “abbiamo inviato una relazione al Dap sollecitando urgenti interventi. In particolare, ravvisammo la necessità di provvedere al più presto all’automazione dei cancelli, in modo da rendere più sicuri i posti di servizio e risparmiare personale di Polizia Penitenziari che può essere impiegato in altri posti, come i cortili passeggi, dove un Agente è costretto a controllare più postazioni, lasciando di volta in volta scoperte le altre”. “Inoltre”, prosegue, “sempre nei cortili dei passeggi dei detenuti, non esistono box dove l’Agente può stare al riparo durante le intemperie ed il freddo invernali”. Il Sappe sottolineava anche l’opportunità di coprire il parcheggio delle auto del personale in servizio nel carcere rodigino.

Nella comunicazione dipartimentale odierna di riscontro alla lettera del Sappe, il Direttore Generale del Personale delle Risorse del Dap, Massimo Parisi, ha informato il Sindacato che “per quanto concerne l’automazione dei cancelli, nell’anno in corso sono stati finanziati gli interventi relativi alla Sezione Alta Sicurezza e sono in programma, con i prossimi esercizi finanziari, analoghi lavori per le restanti Sezioni”

Anche il richiesto box di sorveglianza a favore dei poliziotti penitenziari in servizio presso il campo di calcio dei detenuti nel carcere “è in fase di esecuzione dei lavori” mentre, per la realizzazione della copertura del parcheggio del personale che lavora nella struttura, il Provveditorato penitenziario di Padova “valuterà tale possibilità, anche nell’ottica di una possibile integrazione con efficientamento energetico tramite l’installazione di pannelli solari”.

Esprime “moderata soddisfazione” Capece, che auspica un ulteriore sforzo da parte del Dap ad una ulteriore problematica emersa nel corso della visita ispettiva del Sappe: “Nell’istituto di Rovigo, nel corso della visita, è emerso infatti che il bar destinato al personale di Polizia Penitenziaria, pur risultando formalmente aperto, in realtà è sempre chiuso e funziona invece il servizio fisso da asporto, sicuramente non consono a garantire il benessere del personale. Si ricorda, altresì, che le risorse del bar costituiscono entrate per l’Ente di Assistenza che vengono poi reimpiegate per il benessere del personale. Le c.d. macchinette, invece, versano risorse nelle casse di privati, senza alcun beneficio per il personale”. 

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