ROVIGO – Dopo i numerosi abbattimenti di alberi avvenuti negli ultimi mesi in diversi punti della città, il consigliere comunale Federico Frigato, capogruppo della lista civica Rovigo si Ama, ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta per chiedere chiarezza sulle strategie di tutela e ricostituzione del patrimonio verde urbano.
Frigato ricorda come molti degli abbattimenti siano stati motivati da ragioni fitosanitarie o di sicurezza, ma sottolinea che «la somma di questi interventi sta determinando una progressiva riduzione del patrimonio arboreo, con effetti negativi sul paesaggio urbano, sul microclima e sulla qualità della vita dei cittadini».

«Il verde cittadino – afferma il consigliere – non ha solo una funzione estetica, ma svolge un ruolo essenziale nella mitigazione climatica, nella riduzione delle polveri sottili e dell’anidride carbonica, nella tutela della biodiversità e nel benessere psicofisico della popolazione. Per questo è indispensabile ricostituire i viali alberati e pianificare una gestione sostenibile e lungimirante del patrimonio verde».
Le richieste alla Giunta
Nell’interrogazione, Frigato chiede se esista un piano di rimboschimento o di reimpianto delle alberature rimosse, e se l’amministrazione abbia predisposto una programmazione pluriennale per la manutenzione, il monitoraggio e il reintegro delle piante nelle zone più colpite.
Il consigliere sollecita inoltre chiarimenti sull’eventuale piano di incremento dei viali alberati, sulle tempistiche per la sua realizzazione e sui criteri tecnici adottati nella scelta delle nuove specie da piantumare, con attenzione a resistenza, adattabilità e valore ecologico.
Partecipazione e risorse
Tra i punti dell’interrogazione anche la proposta di coinvolgere direttamente i cittadini, le scuole e le associazioni in iniziative di piantumazione o di adozione degli alberi, per accrescere la consapevolezza ambientale e il senso di appartenenza alla comunità.
Frigato chiede infine quali risorse economiche siano già state stanziate o previste nei documenti di bilancio a sostegno di tali interventi, ricordando che il Consiglio comunale ha approvato la destinazione di 207.750 euro per prestazioni professionali legate al censimento telematico delle alberature.
«La cura del verde – conclude Frigato – è una questione di qualità della vita e di futuro. Non possiamo limitarci agli abbattimenti: serve una visione, un piano e una partecipazione condivisa per restituire a Rovigo il suo patrimonio naturale».

















