ROVIGO – Sabato 27 settembre scorso, nello spazio espositivo del Circolo delle Arti Decorative e con il Patrocinio del Comune di Rovigo, è stato presentato il nuovo libro dell’artista Giada Rossin che torna a far parlare di sé con un accattivante titolo: “I misteri di Giada”.
La giovane scrittrice è alla sua quarta pubblicazione (BookSprint Edizioni) destinata ai ragazzi accompagnati ad un più significativo apprezzamento della narrazione attraverso i disegni da lei stessa realizzati.

L’apertura dell’evento è stata affidata al Presidente del Circolo Massimo Marangoni che ha dato il benvenuto ai presenti illustrando le ultime attività promosse dal Circolo e ponendo l’accento sull’imminente prossima mostra intitolata “i luoghi della religiosità popolare e rurale in Polesine” che sarà allestita durante la Fiera d’Ottobre negli spazi della Pescheria Nuova dal 3 al 7 ottobre.
L’incontro ha poi visto protagonista l’Autrice badiese che ha tessuto una gradevolissima conversazione-intervista con Dianella Anselmi nel corso della quale è stato evidenziato il percorso narrativo rivolto a giovanissimi lettori.

“I misteri di Giada” continua l’itinerario artistico della Rossin e raccoglie nelle sue pagine tre racconti scritti con un linguaggio limpido e scorrevole attraverso il quale l’Autrice rivela la sensibilità del suo animo proteso verso i valori della vita.
E’ infatti l’amore per la Natura e i suoi preziosi doni ad animare il primo: “Le melodie del bosco” ambientato nella foresta di Somadida, in Cadore.

Nel secondo: “Il mistero della conchiglia di Giada” che si colora del “giallo”, scaturito durante una gita nell’Isola dell’amore ed infine il terzo che ha come protagonista una principessa alla ricerca della libertà dal titolo “Libera ad ogni costo” ed affronta un tema caro alla scrittrice che lo ha trattato in un’ apprezzata mostra in Pescheria con il titolo: “Il colore è donna”.
La lettura, fatta dalla stessa autrice, ha offerto ai presenti la piacevole narrazione di temi destinati al pubblico degli adolescenti che spesso si lasciano catturare dalla tecnologia esasperata perdendo il senso delle cose semplici, naturali, presenti intorno a tutti noi ma divenute “invisibili” e scontate.
E’ questo il messaggio che questa entusiasta Artista ci comunica con il suo linguaggio espressivo e che continuerà con la realizzazione di interessanti progetti futuri rivolti ai più giovani fruitori che costituiscono il futuro della Terra.













