Rugby Frassinelle: sold out per la cena dei Galletti

In 340 per la cena di fine anno del Rugby Frassinelle (Rovigo), presente anche il numero uno della Fir, Marzio Innocenti, Francesco Zambelli, Manuel Dallan, Massimo Brunello, Alberto Moscardi, Andrea Lucchin e Paolo Brizzante

FRASSINELLE (Rovigo) – Dopo due anni di stop forzato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, si è tenuta Venerdì 23 Dicembre la cena di Natale organizzata dal Rugby Frassinelle presso il Ristorante “Da Mino”, che ha visto toccare le 340 presenze, limite di capienza per il ristorante ed invaso dai Galletti Giallo-Blu.

A dettare i ritmi della serata, l’instancabile Stefano Cecchinello, vice presidente del Rugby Frassinelle e Direttore Sportivo del settore giovanile.

Particolarmente soddisfatto il presidente del Rugby Frassinelle, Raffaele Mora, che ha portato gli auguri della Società ai presenti, lodando il lavoro di tutti i volontari che contribuiscono alla costante crescita della grande famiglia del Rugby Frassinelle, con l’augurio nelle parole del presidente Mora di proseguire e migliorare quanto fatto fino ad ora, coscienti che si può fare con la determinazione di provarci.

Tra gli ospiti della serata, il presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, che oltre a portare personalmente i suoi auguri ai presenti, si è complimentato con la dirigenza indicando Frassinelle come un modello da seguire non solo a livello regionale ma nazionale per il lavoro svolto negli anni nel diffondere il rugby ed il suo vero spirito, lavoro che mostra i suoi frutti da tempo in campo e in questa bella serata con una partecipazione encomiabile.

Ai giovani atleti ha menzionato Ange Capuozzo, come esempio di atleta azzurro da emulare che, pur con un fisico normale, ha saputo utilizzare la sua energia per diventare punto di riferimento della nostra nazionale.

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E’ intervenuto anche il Commendatore Francesco Zambelli, presidente della Rugby Rovigo Delta, complimentandosi per l’entusiasmo e l’educazione degli atleti del Rugby Frassinelle. Parole cariche di significato e particolarmente apprezzate dai presenti, quelle del Commendatore Zambelli, che è rimasto letteralmente impressionato sia dalla quantità dei partecipanti alla serata sia dal clima che si respirava. Prima d’ora non gli era mai capitato un incontro così “ravvicinato” con il settore giovanile del Rugby Frassinelle e le famiglie degli atleti, ma ha apertamente lodato il lavoro della Società, che da anni costruisce con un lavoro importante e costante, solide basi per la crescita del movimento Polesano, di cui la Rugby Rovigo Delta è il naturale approdo finale.

Altro importante ospite presente all’evento, l’allenatore della Nazionale Italiana Under 20, Massimo Brunello, cresciuto rugbisticamente proprio tra le fila del Rugby Frassinelle e che, parlando agli atleti, li ha spronati ad impegnarsi con costanza e tenacia negli allenamenti per mettere a frutto le doti donate loro dai genitori.

Molto gradita anche la presenza di Manuel Dallan, che partito dalla società dell’Asolo Rugby, ha poi vestito la maglia della Benetton Treviso e della Nazionale Italiana.

Per l’occasione, Manuel Dallan ha donato al Rugby Frassinelle la sua maglia numero 12 della Nazionale Italiana, con la quale ha partecipato ai Campionati Mondiali del 2003 in Australia. Nel suo intervento ha sottolineato come nel rugby “non ci sono scorciatoie: non è la maglia che si indossa a rendere buoni giocatori o a dare chissà quali privilegi; se un atleta è forte viene notato ovunque giochi, ciò che conta è dare il meglio di sé in ogni occasione, in allenamento o partita, ed è ancora più gratificante farlo con i compagni e nel Club in cui si gioca da sempre.”

Presenti alla serata vari ex giocatori come Ettore Boarato, Marco Fenzi, Andrea Pasquin, Denis Zanconato, Rocco Salvan, oggi Direttore Tecnico del Rugby Frassinelle ed ex campioni d’Italia, ora allenatori del Rugby Frassinelle: Mirco Visentin e Paolo Sturaro. Hanno partecipato anche Alberto Moscardi, Andrea Lucchin e Paolo Brizzante, che con Massimo Brunello, formavano l’ossatura della squadra che conquistò gli scudetti della Rugby Rovigo nelle stagioni 87/88 e 89/90 e dove trovarono successo molti giocatori del Frassinelle.

L’augurio di tutti questi campioni ai giovani atleti di oggi è che molti di loro possano coronare il sogno di vestire un giorno la maglia della Rugby Rovigo Delta e della Nazionale Italiana, portando lustro a tutto il Polesine.

Non ha potuto essere presente per impegni personali, ma non ha voluto far mancare il suo messaggio, il presidente del Comitato Regionale Veneto, Sandro Trevisan, che ha sottolineato come il Rugby Frassinelle si sia “sempre distinto nel panorama Veneto per l’attento lavoro svolto con bambini e ragazzi” e sia “un esempio di Club che è cresciuto e si è sviluppato grazie al contributo delle persone che, all’interno della comunità rugbistica, dedicano il loro tempo”.

E per finire tre gigantesche torte con i colori sociali sono state necessarie per soddisfare tutti i presenti e deliziare adulti e bambini.

Molto apprezzato dai più piccoli anche l’arrivo di un simpatico Babbo Natale, che ha generosamente distribuito cioccolatini e caramelle e una ricca lotteria organizzata da una mamma di un giovane Galletto, Piera Curi, che ha tenuto con il fiato sospeso i presenti, grandi e piccini, che si sono simpaticamente contesi i premi.

Durante tutta la serata, Martina e Ugo Rigon hanno allietato la serata con la loro bella musica dal vivo, donando alla Società l’inno ufficiale del Rugby Frassinelle.

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