ROVIGO – Dalle ore 9.00 di sabato 2 novembre, presso Palazzo Gobatti a Rovigo, sede del Consiglio di Bacino “Polesine” in Via Casalini, si terrà un interessante convegno intitolato “Dal fronte del sangue. Grande Guerra e Medicina”.
Diversi studiosi da tutto il Veneto e oltre, si confronteranno sui più avanzati risultati di ricerche storiche che riguardano gli aspetti medici e chirurgici del conflitto di massa che si concluse, per l’Italia, con quasi 700.000 morti e oltre un milione tra feriti e mutilati di guerra.
Il programma prevede, come relatori, i seguenti ospiti:
- Alberto BURATO, Medico Chirurgo, Ricercatore Storico-Militare di Guarda Veneta (RO);
“Dall’emergenza in prima linea alla retrovia rodigina. Il ruolo dei servizi sanitari in Polesine”. - Lorenzo CAPPELLARI, Medico e Presidente Associazione “Pico Cavalieri” Ferrara;
“Le ferite del volto nella Grande Guerra e la nascita della chirurgia “buccofacciale”. - Mitja JUREN, Storico e Saggista di Peci (GO);
L’Ospedale Chirurgico Mobile ‘Città di Milano’ sul fronte dell’Isonzo”; - Paolo PIZZAMUS, Storico e Saggista di Muggia (TS);
“La pietà tra le doline”; - Nicola PERSEGATI, Storico e Saggista di Legnago (VR);
“Una Crocerossina sul fronte del Plateau-Doberdò: Marianne Jarka”; - Alessandro MASSIGNANI, Centro Interuniversitario Studi e Ricerche Storico Militari di Valdagno (VI)
– Paolo FERRARI, Docente Storia Università di Udine;
“La crisi della sanità militare e la risposta della Scuola Medica da Campo”; - Marco MANTINI, Ricercatore Storico e Saggista di Sagrado (GO): “Rappresentare la morte in guerra. Il caso del “Cimitero degli Invitti della Terza Armata”;
- Leonardo RAITO, Storico dell’Età Contemporanea di Polesella (RO): “Studiare in tempo di guerra per applicare in tempo di pace. Medicina e Psichiatria nelle riunioni medico militari di Ferrara e Rovigo”;
- Lisa BREGANTIN, Storica e Saggista di Pontelongo (PD):
“La fede in guerra e la mistica dei Caduti”.
Il convegno è patrocinato, tra gli altri, dalla Provincia di Rovigo e dell’Associazione dei Reduci e Combattenti provinciale.
Il coordinamento scientifico è di Leonardo Raito ed Alberto Burato.



















