SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Studenti della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” protagonisti per una mattinata “tra memoria e ricordo”.
Venerdì mattina 6 febbraio al Forum di piazzale Pertini, circa un centinaio di ragazzi hanno incontrato il dottor Emanuele Grigolato, già direttore dell’archivio di Stato di Rovigo, grazie all’evento organizzato dal Comune di San Martino, la biblioteca comunale “Giancarlo Casarin” e l’istituto comprensivo di Villadose.

Presenti anche la sindaca Elisa Sette, il parroco don Giuliano Gulmini e il comandante della locale stazione dei carabinieri Giancarlo Macrì, oltre alle insegnanti.
Una mattinata “Tra memoria e ricordo”, per conoscere la storia de “I ragazzi di Villa Emma”, ovvero la vicenda di un gruppo di 40 ragazzi e 9 adulti tutti ebrei provenienti dalla Slovenia occupata dagli italiani che, nel luglio del 1942, riuscirono a prendere un treno che si fermò alla stazione di Nonantola, piccolo paese in provincia di Modena e per oltre un anno furono ospitati in una residenza di campagna, aiutati e protetti dalla comunità locale.

Con il dottor Emanuele Grigolato gli studenti hanno avuto modo di comprendere una storia particolare, emblema di un periodo storico molto cupo per tutta l’Europa e il mondo intero.
Così come una vicenda tutta italiana come le foibe e le vicissitudini degli esuli istriano dalmati, perseguitati dai partigiani titini, che ha contraddistinto anche in questo caso un periodo buio della storia del nostro Novecento.

Le parole fondamentali sono state memoria e ricordo, per fare conoscere queste vicende e farle comprendere alle nuove generazioni, per un presente consapevole e un futuro più responsabile, affinché queste atrocità possano insegnare a costruire un avvenire di pace.
Al termine della mattinata gli studenti hanno concluso con una camminata di riflessione ritornando fra i loro banchi.

















