Due classi del Polo Tecnico di Adria (Rovigo) hanno potuto assistere ad uno spettacolo pensato per gli studenti delle superiori e portato in scena dalla Compagnia Giovani 

ADRIA (Rovigo) – Il Teatro Stabile del Veneto, Ente che gestisce alcuni dei principali teatri Veneti – Verdi di Padova, Goldoni di Venezia, Del Monaco di Treviso – in collaborazione con la Regione Veneto, ha proposto anche nel corrente anno scolastico diverse attività per avvicinare i giovani delle scuole elementari, medie e superiori al teatro. Tra queste: visite guidate ai teatri per scoprire il “dietro le quinte”, rappresentazioni e laboratori teatrali.

In questo ambito due classi del Polo Tecnico hanno potuto assistere, il 17 novembre scorso, presso il Teatro Verdi di Padova, ad uno spettacolo pensato per gli studenti delle superiori e portato in scena dalla Compagnia Giovani, un gruppo formata dai migliori ex studenti diplomati presso l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni di Venezia.

La rappresentazione, dal titolo “Quando tutto questo finirà”, racconta le vicende di un gruppo di ragazzi e ragazze che si confrontano in un momento particolare della loro vita, il termine della scuola, che li costringe ad interrogarsi e ad affrontare la paura del futuro, mettendo in luce le loro storie personali: la complessità dei rapporti famigliari; la fine di un amore; i dubbi e le contraddizioni dell’amicizia; le pressioni sociali e il timore del fallimento. Storie vissute attraverso diversi sentimenti: a volte la solitudine, oppure l’apatia o la fatica, ma sempre dentro il filo conduttore dell’incontro e dell’attenzione per gli altri e del valore dei legami. 

La Prof. Natalia Samousenko, appassionata di teatro e promotrice dell’iniziativa, ha raccolto i commenti degli studenti, chiedendo a ciascuno una riflessione sull’esperienza. Per molti di loro, che non avevano mai assistito ad uno spettacolo teatrale “è stata un’esperienza al di sopra delle aspettative. Mi aspettavo qualcosa di noioso, invece ho apprezzato la rappresentazione. Gli attori molto bravi ci hanno fatto scoprire modi di pensare e di sentire in parte differenti dai nostri”. 

“Secondo me questo spettacolo rappresenta veramente l’attualità di oggi. Ho sentito raccontare una situazione che ho vissuto, anche se leggermente diversa. Per questo mentre ascoltavo le loro parole mi mettevo a pensare, a volte ridevo, a volte avevo gli occhi lucidi”

Prossimo appuntamento al Teatro Goldoni di Venezia, il 6 dicembre, con altre tre classi; al termine dello spettacolo è prevista anche la visita ad alcuni luoghi di interesse storico – culturale della città, tra i quali: Ponte di Rialto, Fondaco dei Tedeschi, Ghetto ebraico.

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