TRECENTA (Rovigo) – Mercoledì 19 aprile alcuni studenti, scelti tra i più meritevoli del triennio dell’Ipsaa M.e T. Bellini di Trecenta, hanno visitato il Parlamento Europeo di Strasburgo ed incontrato le alte cariche Istituzionali.
La visita è stata possibile grazie alla disponibilità offerta dall’Europarlamentare Paola Ghidoni, che nel mese di gennaio aveva visitato l’Istituto, in occasione dell’evento “La Scuola incontra le istituzioni”.
Per i ragazzi del Bellini si è trattato di un’eccellente occasione per mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il percorso di Educazione civica, su cui l’istituto dedica molte energie.
Accolti cordialmente dall’onorevole Ghidoni gli alunni, guidati dalla Referente di Sede Prof.ssa Graziella Turatti, dalle insegnanti Alessandra Donegà, Maria Miletta e dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Benedetta Moreschini, hanno potuto visitare il Parlamento Europeo assistendo ad una seduta parlamentare.
“Fuori dal grande edificio definito “spaziale” abbiamo scattato qualche foto ricordo – racconta la prof. Turatti (referente dei progetti europei per l’istituto) – e poi la guida ci ha accompagnati fra i meandri del labirinto di vetro che ci ha sbalorditi.
Un funzionario ha poi illustrato alla comitiva la storia del Parlamento e le sue funzioni. Non poteva mancare e non è mancata la visita dell’emiciclo dove, racconta la prof. Turatti “…abbiamo assistito ad un dibattito della sessione plenaria su “Digital Euro”, in cui per l’Italia è intervenuto l’Onorevole Nesci, spiegando che l’Euro digitale è un progetto ambizioso che non deve però precludere la libertà dei cittadini nell’uso del contante”.
Dopo la sessione di lavoro al Parlamento Europeo il gruppo ne ha approfittato per visitare, accompagnati da una guida locale, la città di Strasburgo, con la Cattedrale di Notre Dame, la chiesa di Saint-Thomas, il principale tempio luterano della città e la “Petite France”.
Sulla via del ritorno la comitiva si è fermata a Colmar, terza città alsaziana per importanza. Una tappa imperdibile e di particolare interesse per gli studenti di enogastronomia, dove al mercato coperto hanno incontrato un tripudio di prodotti tipici locali come foie gras, formaggi, salumi e ogni prelibatezza alsaziana.
“Gli studenti, – conclude Turatti – porteranno con loro un’esperienza estremamente formativa sia dal punto di vista legato all’insegnamento dell’Educazione Civica, sia dal punto di vista dell’accrescimento del loro bagaglio esperienziale”.
Ugo Mariano Brasioli

















