ROVIGO – Una serata per raccontare ciò che sta accadendo in Palestina attraverso le voci di chi è appena tornato dalla Cisgiordania. Venerdì 12 dicembre, alla birreria Carpe Diem in via Silvestri 9, attiviste e attivisti di “Mediterranea with Palestine” porteranno a Rovigo la loro esperienza diretta tra le comunità palestinesi, fatta di resistenza quotidiana, convivenza con le famiglie del posto e osservazione costante della violenza dei coloni israeliani.
Sul muro di una casa nella regione a sud di Hebron, fotografata da una volontaria rodigina, è riportato un verso del poeta Mahmud Darwish: “Si chiamava Palestina. Continua a chiamarsi Palestina”. Una frase che diventa filo conduttore della serata, un invito a parlare di diritti e dignità mentre a Gaza prosegue l’orrore e nella Cisgiordania aumentano gli attacchi ai civili. Secondo dati ONU, solo nel mese di ottobre si sono registrate 126 aggressioni dei coloni, il livello più alto degli ultimi anni, mentre l’esercito israeliano è impegnato in una vasta operazione militare nel nord del territorio.

L’incontro inizierà alle 19 e racconterà il progetto di interposizione non violenta che Mediterranea porta avanti insieme al movimento palestinese Youth of Sumud. Sumud è la parola araba che racchiude la tenacia di chi resiste all’occupazione piantando ulivi e versando tazze di tè, continuando a costruire comunità e futuro anche sotto minaccia costante.
A partire dalle 21.30 spazio alla musica con il live acustico della storica band polesana Folletti del Grande Bosco. «Penso che si sappia poco di ciò che accade in Cisgiordania» afferma il cantante Andrea Benà. «Esserci, con la nostra musica e la nostra presenza, nel nostro piccolo, è un modo per prendere posizione». L’ingresso alla serata è gratuito.

Mediterranea Saving Humans
L’appuntamento è promosso da Mediterranea Polesine, realtà locale nata nel 2023. Mediterranea Saving Humans è un’associazione di promozione sociale attiva dal 2018 contro le violazioni dei diritti umani: in mare, nel Mediterraneo centrale, con le navi Mediterranea e Mare Jonio, uniche del soccorso civile italiano; in Cisgiordania, a fianco delle comunità palestinesi; a Trieste, accanto ai migranti della rotta balcanica; e in Ucraina, con ambulatori mobili e assistenza nei campi profughi.
Oggi la rete di Mediterranea è composta da equipaggi di terra e di mare presenti in tutta Italia. Informazioni e contatti su Mediterranea Polesine Rovigo sono disponibili sui canali social e tramite email: mediterranea.polesine.ro@gmail.com.
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