LENDINARA (Rovigo) – Giovedì 14 dicembre, alle 18 al teatro Ballarin sarà presentato il libro “Itc Conti, 40 anni di ragioneria a Lendinara. Una scuola, mille storie”.
Nato dall’idea di Ivan Malfatto e Carlo Alberto Merlo, di scrivere la storia dell’Istituto tecnico commerciale “Giovan Battista Conti” di Lendinara. Entrambi con un forte legame con quell’Istituto; il primo per avervi trascorso i cinque anni delle superiori, l’altro per avervi lavorato in segreteria dal settembre del 1980, fino alla chiusura dell’istituto nel 2011. Alla fine i due hanno raccolto il contributo di mille ex allievi. Il “Conti”, d’altra parte, ha rappresentato una parte importante nella storia di Lendinara, attraendo studenti del Medio e Alto Polesine.
La singolarità di questo libro infatti è rappresentata dalla scelta di raccontare, assieme alla storia dell’istituto, la storia di tutti i suoi diplomati.
Un po’ a sorpresa, in più di 1.000 (mille) hanno risposto all’appello, scrivendo direttamente, oppure utilizzando i gruppi classe di cui fanno parte, anche a distanza di parecchi anni dalla fine della scuola. “In questo modo – raccontano gli autori – si è supplito alla mancanza di dati ufficiali sugli elenchi dei diplomati, sul voto di maturità e sulla loro residenza”.
Sono così emerse le figure di imprenditori di seconda o terza generazione, imprenditori nel nuovo settore informatico, musicisti di livello italiano e internazionale, un astronomo con esperienze europee e americane, un funzionario dell’Onu, una funzionaria ministeriale e tante altre figure interessanti da far conoscere. Tutti a raccontare e raccontarsi nei rispettivi impegni nelle istituzioni, nel sindacato, nel volontariato, i propri hobby e passioni.
Ne uscito un affresco collettivo che copre quarant’anni della vita scolastica di un istituto e di Lendinara. Il libro è composto da tre parti. La storia della scuola. Le storie dei diplomati. La sintesi statistica dei dati raccolti, a cura di Cinzia Viale e Donatella Bolognese, relativi alla residenza dei diplomati all’epoca della frequenza della quinta classe, alla provincia o allo stato estero di lavoro, agli studi compiuti, al lavoro o ai lavori di ognuno. La grafica di copertina è a cura di Giovanni de Marco.
Il libro, come detto, sarà presentato domani, 14 dicembre, alle 18 al teatro Ballarin. Ci saranno il sindaco Luigi Viaro e dell’assessore alla Cultura Francesca Zeggio, interverranno gli autori con fra Luca Santato, Cinzia Viale e Donatella Bolognese.
Il ricavato della vendita dei libri, infatti, sarà destinato al sostegno del progetto Casa Speranza San Francesco e Santa Chiara, di Maputo in Mozambico, che vede Fra’ Luca Santato, missionario cappuccino badiese, come referente.
Il progetto ha il patrocinio e il contributo del Comune di Lendinara e il contributo della Banca del Veneto Centrale.
Ugo Mariano Brasioli

















