LENDINARA (Rovigo) – Un momento di incontro, dialogo e condivisione tra persone di origini diverse. Con questo spirito la comunità musulmana di Lendinara organizza la festa di fine Ramadan, la ricorrenza religiosa che conclude il mese sacro islamico.
L’iniziativa nasce con l’intento di trasformare l’Eid al-Fitr in un’occasione di festa non solo per i fedeli musulmani, ma per l’intera cittadinanza. L’invito è rivolto infatti ai residenti di Lendinara, ma anche alle comunità dei comuni vicini e dell’intera provincia di Rovigo.
Nella tradizione islamica la fine del Ramadan rappresenta un tempo di gratitudine, solidarietà e vicinanza. Aprire questa celebrazione alla città vuole essere un modo per far conoscere una tradizione religiosa e culturale ormai presente da anni anche nel territorio veneto e per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità più ampia.
«L’idea – spiegano gli organizzatori – è vivere questa ricorrenza come un momento di incontro tra persone, prima ancora che tra culture diverse. Condividere una festa significa abbattere le distanze e riscoprire valori universali come il rispetto reciproco e la convivenza pacifica».
In un contesto locale in cui la presenza di cittadini provenienti da diversi Paesi è ormai parte della vita quotidiana, appuntamenti di questo tipo diventano anche un’occasione per consolidare relazioni e rafforzare il dialogo interculturale.
«La nostra volontà – sottolinea Khadija Sabry, promotrice dell’iniziativa e da tempo impegnata nel dialogo tra comunità – è offrire un momento di condivisione genuinamente aperto a tutti. Crediamo che il futuro delle nostre città passi attraverso la capacità di incontrarsi, comprendersi e riconoscersi come parte della stessa comunità».
La festa di fine Ramadan di sabato 21 marzo, dalle ore 11.30 in via Marchefave 2, si propone quindi non solo come celebrazione religiosa, ma come un gesto di partecipazione civica: un invito a costruire, attraverso la conoscenza reciproca, una società sempre più coesa e inclusiva.


















