ROVIGO – “I pendolari di Rovigo, studenti e lavoratori che ogni mattina partono in treno per le proprie destinazioni, non hanno un posteggio ‘vero’ in cui lasciare l’auto nei pressi della stazione. Una situazione ignorata da anni da un’amministrazione che ha fatto della lontananza dalla gente e dai suoi problemi reali il proprio marchio di fabbrica”.
Lo spiegano Michele Aretusini e Valentina Noce, candidati consiglieri per la Lega Salvini Premier, nella lista di partito che sostiene la candidatura a sindaco di Valeria Cittadin, per il centrodestra con Azione di Carlo Calenda.
“Stiamo parlando di una questione che si trascina da anni, insieme a una viabilità infelice della zona di accesso alla stazione, che coinvolge anche l’area di sosta delle corriere – proseguono Aretusini e Noce – Non è pensabile che i pendolari debbano vagare ogni mattina in cerca di una sistemazione per l’auto, in orari in cui il traffico cittadino è più intenso, perdendo tempo e rischiando di perdere il treno. Se poi si vuole costringere i pendolari a trovare posteggio al Multipiano, o in altri spazi a pagamento, perlomeno, si impone di prevedere per loro la possibilità di tariffe straordinarie agevolate, dato che per motivi di lavoro devono lasciare il proprio veicolo in sosta per tutta la giornata.
Noi pensiamo che la soluzione possa essere un’altra: è evidente come nei dintorni della stazione vi siano spazi dismessi, abbandonati o in cerca di una qualche destinazione che ben potrebbero divenire posteggi. E’ incredibile che nessuno abbia fatto nulla finora”.
“Anche interventi di questo genere renderebbero più vivibile la città – concludono i candidati – insieme ad una riqualificazione dell’area dell’ex dopolavoro ferroviario, e che spesso è teatro di furti e vandalismi proprio a danno dei mezzi parcheggiati dai pendolari”.
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