Il segretario del Circolo dem Francesco Gennaro punta il dito contro la sindaca Cittadin: “O scelte sbagliate o una maggioranza fuori controllo. In entrambi i casi, Rovigo paga il prezzo dell’instabilità”

ROVIGO – Le dimissioni dell’assessora al Bilancio Giuliana Bregolin (LEGGI ARTICOLO) aprono un nuovo fronte di polemica politica a Rovigo e riaccendono il dibattito sulla tenuta della giunta guidata dalla sindaca Valeria Cittadin. A intervenire è il segretario del Circolo del Partito Democratico di Rovigo, Francesco Gennaro, che parla senza mezzi termini di un segnale “preoccupante” per l’amministrazione comunale.

“E siamo a quattro. Quattro assessori comunali o dimissionati o comunque incentivati all’uscita a metà del mandato. Non è certo un bel segnale per la città”, afferma Gennaro, ricordando come gli assessori siano scelti direttamente dal sindaco su base fiduciaria. “Questo porta inevitabilmente a una domanda politica: cosa dobbiamo pensare di un sindaco che, di fatto, ammette di avere sbagliato metà delle proprie nomine?”.

Il riferimento è agli assessori non più in carica rispetto alla squadra originaria: Matteo Zangirolami, Mattia Maniezzo, Nadia Bala e ora Giuliana Bregolin. Un dato che, secondo il segretario dem, apre a due possibili letture entrambe negative. “O il sindaco compie scelte sbagliate con una certa frequenza, e questo solleva seri dubbi sulla capacità di governo, oppure è ostaggio di una maggioranza politicamente instabile e divisa. Due scenari ugualmente foschi”.

Per Gennaro, la seconda ipotesi appare la più plausibile. “Le tensioni interne a Fratelli d’Italia sono sotto gli occhi di tutti, così come le spaccature che hanno segnato anche le recenti elezioni regionali. Una vera e propria guerra interna che non può non avere ripercussioni sull’azione amministrativa”.

Nel mirino anche alcune scelte recenti della giunta, come la nomina di un assessore privo di deleghe di peso. “Un’operazione che sembra dettata più dall’esigenza di tenere insieme una maggioranza in difficoltà che da una visione amministrativa per la città”, osserva Gennaro.

Il giudizio finale del Partito Democratico è netto: “In qualunque modo la si guardi, siamo molto lontani da un buon governo. Rovigo merita stabilità, chiarezza e una guida capace di occuparsi delle vere priorità della città, non di gestire continue emergenze politiche interne”.

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