FIESSO UMBERTIANO (Rovigo) – Un viaggio tra storia, fede e arte alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della comunità. Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 21, la chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e San Carlo Borromeo ospiterà una serata culturale dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale.
L’iniziativa punta a mettere in luce il ricco passato di Fiesso Umbertiano, territorio che nei secoli ha condiviso la propria storia tra le influenze di Ferrara e Venezia, vedendo susseguirsi signorie e famiglie nobiliari. Lo stesso nome del paese deriva dal termine latino flexus, che richiama l’ansa di un fiume e testimonia il forte legame con i corsi d’acqua che hanno caratterizzato quest’area del Polesine.
Particolare attenzione sarà riservata alla storia del territorio, attraversato in epoca romana da importanti vie di comunicazione come la Via Emilia Altinate e la strada che collegava Adria all’Alto Polesine, successivamente utilizzate anche come percorsi di pellegrinaggio nel Medioevo.
Tra i luoghi di maggiore interesse figura anche San Donato di Pedrurio, edificato agli inizi del Seicento sui resti di una pieve medievale e dedicato alla Madonna della Salute, al cui interno è conservato un monumentale cippo funerario romano del II secolo appartenente alla gens Vibia.
Protagonista della serata sarà naturalmente la chiesa parrocchiale di Fiesso Umbertiano, che custodisce un prezioso altare ligneo dorato, importante testimonianza della tradizione artistica veneto-emiliana e delle indicazioni liturgiche successive al Concilio di Trento. Di particolare pregio anche il raro soffitto ligneo della navata centrale, composto da 96 cassettoni dipinti raffiguranti episodi della vita della Madonna e di San Carlo Borromeo, un patrimonio artistico di straordinario valore e tra i più significativi del territorio.
A guidare il pubblico nell’approfondimento storico e artistico saranno il professor Marco Chinaglia, studioso e storico locale, con l’intervento “Storia, arte e fede a Fiesso Umbertiano nei secoli”, e la professoressa Andreina Milan dell’Università di Bologna, che approfondirà il tema “Altari e cantorie lignee dorate. Il caso di Fiesso Umbertiano”.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il progetto di restauro della chiesa, reso possibile grazie ai finanziamenti previsti dalla Dgr n. 953 della Regione Veneto – FSC 2021-2027, Area Tematica Cultura, dedicati alla valorizzazione e al recupero di beni immobili di pregio. Il progetto porta la firma dell’architetto Silvia Lezziero, dello Studio Diesse Padus di Polesella, e dell’architetto Paolo Tomassetti, dello Studio di Architettura di Fiesso Umbertiano.
La serata sarà arricchita da intermezzi musicali affidati ai maestri Paolo Lazzarini all’organo, Francesco Toso baritono e Nicola Rostellato tenore. A introdurre e coordinare l’evento sarà la dottoressa Elisa Magro dello Studio Panta Rei di Rovigo.
L’appuntamento gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Fiesso Umbertiano e di Italia Nostra – Sezione di Rovigo. Alla manifestazione parteciperanno anche autorità locali e rappresentanti degli enti patrocinanti, a testimonianza della condivisione e del sostegno istituzionale all’iniziativa.

















