BADIA POLESINE (Rovigo) – Giovedì 15 dicembre le classi 4ASU, 4ATE e 4BSA dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine hanno incontrato alcuni volontari dell’Avis, all’interno del “Social Time”, che hanno cercato di sensibilizzare le allieve e gli allievi, prossimi alla maggiore età, sull’importanza della donazione del sangue.
Agli studenti sono stati illustrati l’iter e i criteri per poter diventare donatori dalla dottoressa Franca Gavioli. “È stata significativa la condivisione delle testimonianze dirette dei riceventi di sangue, – racconta Sabrine, un’allieva – che ha ci ha ulteriormente richiamati alla responsabilità civile nei confronti degli altri, facendoci capire ancora meglio l’influenza delle donazioni sulle vite altrui”. Sull’importanza di queste attività insiste il prof. Andrea Libanori, docente di Religione Cattolica, referente con i colleghi Lionello e Fenza del progetto “È fondamentale che si comprenda la portata rivoluzionaria del volontariato, in un’epoca come questa in cui sembrano contare solo l’individualismo e il successo personale; senza contare inoltre che spesso è proprio il volontariato a fornire quella spinta personale necessaria per superare momenti di crisi: spendersi per e con gli altri fa stringere legami autentici, che arricchiscono e fanno crescere molto più delle ore, che purtroppo si spendono sui social, pensando di non avere altri strumenti per riempire i propri vuoti. Il nostro territorio, additato superficialmente come un territorio povero di prospettive e occasioni di formazione, è invece un reticolo vivo di associazioni e volontari che dobbiamo valorizzare”.
Anche il Dirigente Scolastico Amos Golinelli sostiene queste iniziative “Il progetto Social Time è uno di quelli a cui teniamo di più nel nostro Istituto, perché ci permette di mettere i nostri studenti e le nostre studentesse in contatto con le realtà più belle e significative, a livello sociale, del nostro territorio.”













