ROVIGO – Il 27 agosto 1947 morì a Rovigo Umberto Cecchetto, fratello maggiore di Aldo Cecchetto e campione di rugby Gil nel 1939. Umberto, detto ‘Spol’, era figlio di Antonio Milani e Amalia Cecchetto ma quando morì, a seguito di complicazioni neurologiche, non fece in tempo ad essere riconosciuto come Milani, cosa che accadde invece ai due fratelli minori Aldo e Fernanda (una quarta sorella, Albertina, morì precocemente).
Se la data di morte dei due campioni rossoblu è certa, non altrettanto si poteva dire riguardo la data di nascita a causa della variabilità di giorni e mesi riportati in vari documenti civili e militari. E’ stata una delle numerose incertezze che hanno caratterizzato l’epopea dei pionieri della palla ovale rodigina, e in particolare le vicende che riguardano i fratelli Umberto (classe 1916) e Aldo Cecchetto (1922) e i cugini Gastone (1930) ed Elia Cecchetto (1923).
Le ricerche condotte da Dorina Giunta, nipote di Umberto e Aldo Cecchetto, hanno riportato alla luce proprio in queste settimane importanti documenti famigliari che chiariscono, si spera, definitivamente, le vicende dei quattro rugbysti rodigini e, in particolare, la figura di Aldo Milani, nell’anniversario dei cento anni dalla nascita.

















