La partita dei Bersaglieri con la neopromossa Lazio, vinta 35-20, per molti aspetti non è stata molto diversa da quella giocata contro i Rangers Vicenza due settimane fa
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ROVIGO – I cinque punti previsti sono arrivati. La qualità della prestazione no. Per vederla i tifosi rossoblù dovranno attendere ancora. La partita della FemiCz Rovigo con la neopromossa Lazio per molti aspetti non è stata molto diversa da quella giocata contro i Rangers Vicenza due settimane fa. Anche stavolta la squadra di Giazzon è apparsa piuttosto altalenante nel rendimento infarcendo la propria prova di tanti errori e, soprattutto, di troppi falli

Leggi le interviste a Giazzon, Berlese e Ortis

Elementi che portano in primo piano un livello di concentrazione insufficiente. Solo in questo modo si può spiegare la partita della FemiCz Rovigo. Sul piano tecnico e fisico i rossoblù hanno evidenziato una chiara superiorità sui volonterosi giocatori laziali ma l’approccio mentale mostrato dalla formazione rodigina per questa partita non è stato dei migliori. Così le cose si sono via via complicate, specialmente nella ripresa, tanto da far registrare un tabellino parziale di 17 a 15 per i biancazzurri laziali, senza dimenticare nel primo tempo la formazione romana ha subito ben tre cartellini gialli. 


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Che ci sia voluta più di un’ora per ottenere la meta del bonus, permettendo alla Lazio di abbozzare una possibile rimonta (fino al 23’ del secondo tempo i romani erano sotto di soli 8 punti e il pubblico del Battaglini iniziava a rumoreggiare) fa capire che Giazzon ha ancora parecchio lavoro da fare. Per spiegare la prestazione appena sufficiente della FemiCz Rovigo non possono bastare il terreno molto pesante e un nutrito turnover. Evidentemente la squadra (c’è un nuovo allenatore e diversi giocatori arrivati a Rovigo solo quest’anno) sta ancora attraversando un naturale periodo di rodaggio che può ripercuotersi sugli ingranaggi del gioco, ma a preoccupare maggiormente in questo avvio di campionato è l’atteggiamento caratteriale della formazione che non è sempre costante nell’arco degli ottanta minuti. 

Aver concesso tre mete ai Rangers Vicenza e due mete alla Lazio, oltre a numero esagerato di falli, per una squadra che nelle ultime stagioni si era distinta per la qualità della difesa e per la disciplina, non può essere archiviato come un semplice problema tecnico. E’ in questa direzione che Giazzon deve puntare il suo operato in vista dei futuri impegni di campionato, primo tra tutti quello del prossimo turno che vedrà la FemiCz Rovigo affrontare la difficile trasferta di Reggio Emilia. La partita con la Lazio, con i tifosi tutti raccolti nella Tribuna Est a causa della temporanea chiusura di quella Ovest, ha comunque dato alcune indicazioni da sottolineare a cominciare dalla regolarità del rendimento dell’apertura Thompson (ottimo dalla piazzola e bene sul gioco tattico al piede) al quale manca solo di prendere in mano il gioco della squadra, appena ne saprà esprimerne uno con continuità ed efficacia

Per il momento le manovre rossoblù si accendono solo a sprazzi, quasi siano il frutto più di spunti individuali che non di movimenti collettivi. Il basso ritmo di gioco espresso ne è la conferma. Tra le note positive sono da segnalare anche il ritorno in campo Ferrario anche se non si è espresso ai suoi soliti livelli, ma il centro argentino ha solo bisogno di ritrovare il passo gara. Buona anche la prova di Ortis che ha saputo ben destreggiarsi nel ruolo per lui non abituale di flanker. Un agevole avvio di calendario sta permettendo alla FemiCz Rovigo di trovare la miglior condizione strada facendo senza risentirne in classifica, ma adesso la discesa è finita. Con il Valorugby comincia la salita. 

Passiamo alla cronaca. La partenza del match è stata favorevole ai rossoblù che hanno imbastito un’azione al largo con Sperandio che trova il varco per liberare Lertora sulla bandierina per la prima marcatura di giornata. Al 7’ gli ospiti sono rimasti con un uomo in meno per un cartellino giallo rimediato da Moreno per una mano sul volto ai danni di Zottola. Subito dopo è uscito anche Morelli e la Lazio è rimasta in 13 uomini. 

La FemiCz Rovigo ha approfittato della superiorità trovando ottima prova una meta di punizione dopo una mischia ordinata avanzante che il pack romano ha fermato in maniera scorretta. Alla mezzora l’arbitro Merli ha nuovamente estratto un cartellino giallo, sempre per un giocatore della Lazio. La FemiCz Rovigo ha subito trovato la marcatura, ancora una meta di punizione uguale a quella precedente. Al 37’ i biancocelesti hanno sbloccato il loro tabellino con un penalty di Cruciani che manda le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 21 a 3 per i padroni di casa. La seconda frazione di gara si è aperta con la Lazio che al 45’ mette a segno un altro piazzato con il solito Cruciani. Poco dopo i romani hanno avuto a disposizione due opportunità dalla piazzola ma non le hanno concretizzate. Al 57’, però, hanno trovato la via della meta con Zucconi che di prepotenza si è inserito con una certa facilità nella difesa dei rossoblù. Il campanello d’allarme è suonato in casa rodigina che hanno reagito trovando al 63’ la meta del bonus grazie a Sperandio che ha finalizzato una lunga pressione della FemiCz Rovigo sfociata in manovra al largo. Poco dopo i rossoblù hanno impostato una rolling maul da rimessa laterale mandando in meta il neo entrato Paganin. Nel finale una coraggiosa Lazio si è riportata in attacco fino a trovare la marcatura con Cordì a conclusione di un drive impostato dal pack biancazzurro.

Prima del match accolto in tribuna Quaglio il presidente Francesco Zambelli con un applauso (la Lanzoni era chiusa per le vicende legale all’agibilità), ricordato prima del match l’ex consigliere della Rugby Rovigo Delta, Giovanni Zanella. In tribuna Lanzoni un mazzo di fiori nel suo solito posto. Tra il primo e secondo tempo sfilata in campo per i giovani U14 del Lugano Rugby, che saranno impegnati nel torneo d’Autunno domenica 27 ottobre organizzato dalla Monti.

Roberto Roversi

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 26 ottobre 2024

Campionato Serie A Elite, III giornata

FemiCz Rovigo – Lazio 35–20 (21-3)

Marcatori p.t. 3’ m. Lertora tr. Thomson (7-0), 9’ m. punizione FemiCz Rovigo (14-0), 31’ m. punizione FemiCz Rovigo (21-0); 37’ c.p. Cruciani (21-3); s.t. 45’ c.p. Cruciani (21-6), 57’ m. Zucconi tr. Cruciani (21-13), 63’ m. Sperandio tr. Thomson (28-13), 67’ m. Paganin tr. Thomson (35-13), 73’ m. Cordì tr. Cruciani (35-20)

FemiCz Rovigo: Sperandio; Lertora (55’ Williams), Diederich Ferrario, Uncini (64’ Vaccari), Bini (76’ Tripodo); Thomson (73’ Visentin), Chillon; Casado Sandri, Ortis, Berlese; Ferro (cap.) (41’ Steolo), Zottola (52’ Paganin); Tripodo (58’ Pomaro), Giulian (41’ Frangini), Della Sala (50’ Lugato). All.: Giazzon.

Lazio: Sodo Migliori; Santarelli, Gianni (15’ Cruciani), Baffigi (cap); Bonavolontá (9’ Cordì-19’ Moreno), Bianco Mat. (62’ Bianco Mic.); Gambarelli; Morelli; Pilati (58’ Cannata), Zucconi (58’ Perez Boulan); Lavalle (49’ Cicchinelli), Urraza; Moreno (58’ Cordì), Gisonni (58’ Pretz), Moscioni (65’ Hliwa). All.: De Angelis.

Arbitro: Dario Merli

AA1 Federico Vedovelli, AA2 Lorenzo Negro

Quarto Uomo: Ferdinando Cusano

TMO: Emanuele Tomò

Calciatori: Thomson (FemiCz Rovigo) 5/5; Cruciani (Lazio) 4/5, Bianco Mat. (Lazio) 0/1.

Cartellini gialli: 7’ Moreno (Lazio), 8’ Morelli (Lazio) 30’ Zucconi (Lazio), 73’ Pomaro (FemiCz Rovigo)

Note: Campo pesante, circa 18°, presenti allo Stadio circa 1300 spettatori.

Punti conquistati in classifica: FemiCz Rovigo 5, Lazio 0

Player of the Match: Rafael Lertora (FemiCz Rovigo)

Serie A Elite Maschile – III giornata
Rugby Viadana 1970 v Rangers Vicenza 33-3 (5-0) – giocata venerdì
Femi-CZ Rovigo v Lazio Rugby 1927 35-20 (5-0) – giocata sabato
Petrarca Rugby v Valorugby Emilia 13-17 (1-4) – giocata sabato
HBS Colorno v Sitav Lyons 42-18 (5-0)
Mogliano Veneto Rugby v Fiamme Oro Rugby 13-29 (0-5)

Classifica: Rugby Viadana 1970 punti 15; Femi-CZ Rovigo e Valorugby Emilia 14; Petrarca Rugby 11; HBS Colorno 9; Fiamme Oro Rugby 6; Rangers Vicenza 4; Mogliano Veneto Rugby 1; Lazio Rugby 1927 e Sitav Lyons 0

Prossimo turno – IV giornata
02.11.24 – ore 14.30

Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo – diretta Rai Sport
Rangers Vicenza v Mogliano Veneto Rugby
03.11.24 – ore 14.30
Lazio Rugby 1927 v Fiamme Oro Rugby
Sitav Lyons v Rugby Viadana 1970
Petrarca Rugby v HBS Colorno

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