ROVIGO – Giacomo Magaraggia era morto improvvisamente a 34 anni, un autentico shock per la città di Rovigo e la famiglia. Nessuna indagine, ma solo ipotesi.
I genitori, Lucia Picanza e Roberto Magaraggia, non intendono arrendersi di fronte all’archiviazione del procedimento a cui avevano fatto opposizione (LEGGI ARTICOLO).
Nessun genitore dovrebbe sopravvivere alla morte di un figlio, un lutto straziante e tremendo.
In 3 ore dall’accesso al pronto soccorso dell’ospedale di Rovigo, si sono ritrovati con un figlio deceduto alle 21.55 del 30 ottobre 2020.
Da giorni una manifestazione pacifica vede impegnato il padre Roberto tutti i giorni davanti all’ingresso del Tribunale di Rovigo, con l’obiettivo di rendere pubblico il contenuto del fascicolo d’inchiesta, archiviata definitivamente qualche giorno fa dopo l’ultima opposizione della famiglia (LEGGI ARTICOLO), sulla morte del figlio Giacomo per eventuale negligenza del medico che l’ha preso in cura (LEGGI ARTICOLO).
I questi anni la madre, Lucia Picanza, ha tradotto il dolore in versi di poesie.
“Passi Interrotti” il titolo del libro che verrà presentato venerdì 23 febbraio dalle ore 17 e 30 a Palazzo Cezza in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, nella prestigiosa Sala degli Stucchi.

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