Uil Fpl Rovigo: “Valutiamo con favore la nomina del nuovo Direttore Generale, un profilo di comprovata esperienza. E’ partito dal basso, provenendo dal mondo infermieristico”

ROVIGO – La nomina di Mauro Filippi alla guida dell’Ulss 5 Polesana viene accolta con favore dalla Uil Fpl Rovigo (LEGGI ARTICOLO). A esprimere la posizione del sindacato è il segretario generale Cristiano Maria Pavarin, che parla di un passaggio importante per il futuro della sanità nel territorio.

Valutiamo con favore la nomina del nuovo Direttore Generale”, afferma Pavarin, sottolineando come dalle prime informazioni emerga “un profilo di comprovata esperienza”. Un elemento, questo, che viene considerato particolarmente significativo anche alla luce del percorso professionale del neo direttore generale, “partito dal basso, provenendo dal mondo infermieristico, essendo egli stesso un ex infermiere”.

Secondo il segretario della Uil Fpl, la scelta potrebbe rappresentare un cambio di passo per l’azienda sanitaria polesana. “Ci auguriamo che questa nomina possa rappresentare l’inizio di una nuova stagione per l’Ulss 5 Polesana”, dichiara Pavarin, parlando apertamente di “una svolta quanto mai necessaria per la sanità polesana”.

Il contesto territoriale, del resto, presenta caratteristiche che richiedono un’attenzione specifica. Il Polesine, ricorda il sindacato, è segnato da una conformazione geografica complessa e da un’elevata età media della popolazione, fattori che impongono una programmazione socio-sanitaria mirata e lungimirante. In questa fase storica, aggiunge Pavarin, l’attenzione deve concentrarsi anche sulla prossima attivazione delle Case di Comunità, chiamate a svolgere “un ruolo fondamentale nella gestione della sanità territoriale”, in raccordo con le nuove ATS.

Non mancano, però, i nodi da affrontare. Tra questi, le criticità legate alla gestione del Provveditorato, un settore che – secondo la Uil Fpl – dovrà essere oggetto di “una rinnovata attenzione per un rilancio strutturale ormai imprescindibile”. Un passaggio che viene indicato come centrale per garantire efficienza organizzativa e qualità dei servizi.

In chiusura, Pavarin rivolge un saluto anche a chi lascia l’incarico: “Rivolgiamo un augurio di buon lavoro a Pietro Girardi per il suo ritorno in terra scaligera”, conclude il segretario generale, tracciando così un passaggio di consegne che si carica di aspettative per il futuro della sanità polesana.

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