PORTO TOLLE (Rovigo) – Il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale del Veneto Arturo Lorenzoni è stato in visita alle cooperative dalla pesca a Porto Tolle, invitato da alcuni dei responsabili per rendersi conto della situazione di grande emergenza dell’attività delle imprese della pesca.

“Le condizioni nella Sacca di Scardovari sono purtroppo estreme: oggi la temperatura dell’acqua era a 31 gradi e la salinità era al 33 per mille, contro un valore usuale di 26 per mille, oltre il 25% in più. Valori che hanno portato alla morte di gran parte delle cozze allevate nella Sacca, con una perdita di valore enorme di una produzione di grande prestigio con la Cozza Dop del Delta.
Purtroppo questa situazione è solo in parte causata dalle abnormi temperature di questo periodo, essendo anche generata dalla mancanza di lavori per la ossigenazione della Sacca, attesi da anni”.
Lorenzoni afferma che è dal 2010 che non ci sono finanziamenti specifici per l’ossigenazione e i fondi messi a disposizione del Genio Civile per la manutenzione della costa “inspiegabilmente non hanno ancora visto gli interventi attuati”.

“Mi sono impegnato a convocare al più presto un incontro a Venezia, per far incontrare le cooperative, il Genio Civile e le strutture della Regione per accelerare gli interventi, per non mettere a repentaglio la produzione anche nel prossimo anno.
Lo scavo dei canali per il ricambio dell’acqua nella Sacca di Scardovari non è più rimandabile, pena il rischio di veder saltare l’intera economia del Delta” conclude Arturo Lorenzoni.
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