Scambio culturale tra il Primo Levi di Badia Polesine (Rovigo) e i greci del Gymnasium Efkarpia di Salonicco 
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BADIA POLESINE (Rovigo) – All’inizio di Aprile è avvenuto il primo incontro tra alcuni studenti italiani della 1AL dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine e greci del Gymnasium Efkarpia di Salonicco, dando così avvio alla fase ospitante dello scambio culturale.

Prima tappa del percorso turistico: Este, dove gli alunni italiani e greci, accompagnati dagli insegnanti Emanuela Trevisani, Massimo Pamini, Eleni Stergiadou e il preside greco Athanasios Tsolakidis, hanno visitato i luoghi più importanti della città, come il museo Atestino e i giardini del castello. L’intesa tra i ragazzi è stata evidente da subito. Il giorno seguente, tutti in visita a Venezia: Piazza San Marco, Ponte di Rialto, quello dei Sospiri e la chiesa dei Frari. 

I ragazzi hanno visitato anche Badia Polesine, accolti dall’assessore alla cultura Valeria Targa. Nell’ultimo giorno dell’esperienza culturale, è stata visitata Ferrara e alcuni dei suoi luoghi caratteristici come il Castello estense e il museo di Schifanoia. 

Questa esperienza è riuscita a unire un gruppo di ragazzi diversi tra loro, ma allo stesso tempo accomunati da uguali passioni e interessi… “Tra me e Chrysanthi è nata un’amicizia che spero durerà anche dopo la fine di questo progetto, perché ho avuto la fortuna di trovare una persona simile a me” afferma Angelica. “Non pensavo si potesse creare un gruppo così unito e affiatato” aggiunge Giada. “Nonostante la diffidenza iniziale, ho trovato in Orfeas una persona in grado di aiutarmi a superare la mia timidezza, facendomi ridere” dice Chiara. “Abbiamo anche imparato una parola greca che è diventata il nostro motto, “πάμε” (pame), andiamo!” conclude Alessandro.

“Questa esperienza ha dato l’opportunità agli studenti di crescere personalmente e di mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso scolastico – commenta la prof.ssa Emanuela Trevisani, referente del progetto – la speranza è che in futuro questi scambi continuino perché abbiamo capito che sono fonte di arricchimento personale e culturale.

Soddisfatto anche il Dirigente Scolastico Amos Golinelli “Da diverse settimane il nostro Istituto è animato da studenti e docenti di altri Stati, che ci fanno respirare un’aria internazionale e soprattutto ci fanno riflettere su quanto sia importante recuperare la possibilità di offrire queste esperienze ai nostri studenti e alle nostre studentesse, che oggi più che mai devono proiettarsi in un mondo aperto culturalmente, nei confronti del quale occorre porsi senza timidezze.”

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