ADRIA (Rovigo) – Il Csa di Adria, la locale casa di riposo per anziani sta vivendo uno dei momenti più complicati e travagliati della sua storia ultracentenaria per via del forte debito a bilancio (LEGGI ARTICOLO) e per la minaccia di commissariamento da parte della Regione del Veneto, proprio in questi giorni che è stato celebrato il 170esimo anniversario dalla sua istituzione (LEGGI ARTICOLO).
“E’ indubbio che tutte le strutture che ospitano anziani si trovano in difficoltà sia per gli oneri aggiuntivi che hanno dovuto sopportare per l’emergenza pandemica che per gli aumenti esponenziali dei costi energetici – afferma il consigliere comunale del Pd ed ex sindaco di Adria Sandro Gino Spinello – I sostegni finora erogati da Stato e Regione sono largamente sottodimensionati rispetto alle effettive necessità.
Il Centro Servizi Anziani di Adria vive, purtroppo, sofferenze peculiari ben più gravi. Problematicità che derivano in parte anche da scelte adottate nella trascorsa gestione. Una situazione che rischia di diventare irreversibile”.
“Lo stesso consiglio di amministrazione ammette difficoltà difficilmente governabili nella delibera in cui certifica le risultanze della verifica di gestione al 31 agosto – continua Spinello – Nello stesso atto si ipotizzano, poi, indicazioni assolutamente non accettabili per tentare di riportare la gestione finanziaria in equilibrio, come l’aumento per le rette giornaliere di 22/23 euro per i prossimi due anni, tagli drastici del personale addetto all’assistenza degli ospiti, l’esternalizzazione almeno di un reparto, trasformare l’Ente in Fondazione che significherebbe nei fatti privatizzarlo.
Il direttore ha comunicato alle organizzazioni sindacali che ci sono risorse per pagare gli stipendi solo per i prossimi tre mesi. E’ venuto il tempo che emerga effettivamente come stanno le cose ed ognuno assuma le proprie responsabilità.
La giunta comunale è sostanzialmente immobile. Nessuno può pensare che questa situazione possa unicamente essere utilizzata nella prossima campagna elettorale.
La casa di riposo per continuare a vivere ha bisogno da subito di scelte chiare e precise in cui alcuno può chiamarsi fuori od essere semplicemente spettatore”.
Spinello annuncia quindi la scelta del Pd di Adria di organizzare un confronto pubblico sul tema che si terrà il prossimo venerdì 4 novembre alle 17 presso la Casa delle associazioni di via Dante.

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