Una settimana di scambio culturale tra scuola, amicizie e scoperte nei Paesi Bassi per gli studenti della 3A L del Liceo Linguistico di Badia Polesine, accompagnati dalle professoresse Serena Mazzetto e Kristine Sileghem
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

BADIA POLESINE (Rovigo) – Gli studenti della 3A L del Liceo Linguistico di Badia Polesine, accompagnati dalle professoresse Serena Mazzetto e Kristine Sileghem, hanno partecipato – dal 22 febbraio al 1° marzo – alla fase ospitante dello scambio culturale con la città di Harderwijk, nei Paesi Bassi.

È stata un’esperienza intensa e coinvolgente, che ha permesso ai ragazzi di conoscere e confrontare culture e tradizioni diverse, partecipando sia alle lezioni scolastiche sia ad attività organizzate al di fuori della scuola.

A scuola come studenti olandesi

Nelle giornate di lunedì, giovedì e venerdì gli studenti hanno assistito alle lezioni dei propri partner olandesi – fisica, economia, filosofia, arte e molte altre – potendo così osservare da vicino il diverso sistema scolastico e confrontarlo con quello italiano.

I pomeriggi, invece, erano dedicati alla socializzazione: momenti di gioco, condivisione e divertimento insieme ai compagni ospitanti. Tra le attività proposte, particolarmente apprezzata è stata la caccia al tesoro organizzata dalla scuola, che ha permesso ai ragazzi di scoprire gli angoli più suggestivi e i monumenti principali della città.

Un museo “al buio” a Nijmegen

Martedì 24 febbraio il gruppo si è recato a Nijmegen per visitare il muZIEum, un museo dedicato al tema della cecità. Qui gli studenti hanno vissuto un’esperienza immersiva molto particolare: muniti di bastone bianco, hanno sperimentato in prima persona cosa significhi muoversi senza poter vedere. Un’attività intensa e formativa, che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti.

Divertimento fiabesco all’Efteling

Il mercoledì è stato dedicato allo svago presso Efteling, celebre parco divertimenti a tema fiabesco nel sud dell’Olanda.

Qui i ragazzi si sono divertiti sulle numerose attrazioni, tra cui “Joris en de Draak”, una spettacolare montagna russa in legno, e “Python”, caratterizzata da ben due giri della morte. Una giornata all’insegna dell’adrenalina e della spensieratezza.

Amsterdam e l’emozione dei “Girasoli”

Sabato 28 febbraio, insieme alle insegnanti, il gruppo ha visitato Amsterdam, l’affascinante capitale dei Paesi Bassi.

Passeggiando dalla stazione verso il museo, gli studenti hanno attraversato i caratteristici quartieri cittadini, costellati di ponti e canali, incontrando anche il famoso mercato dei fiori, celebre per le sue coloratissime esposizioni di tulipani.

La visita al Museo Van Gogh è stata uno dei momenti più emozionanti della settimana. Grazie all’audioguida, i ragazzi hanno potuto approfondire la vita e le opere di Vincent van Gogh. Particolarmente significativa è stata la sezione dedicata al colore giallo, dove hanno ammirato uno dei suoi capolavori più celebri, I Girasoli.

Un arrivederci carico di emozione

Nel tardo pomeriggio il gruppo è rientrato a Harderwijk, dove li attendevano i partner olandesi.

La settimana si è conclusa domenica 1° marzo con l’ultimo incontro in stazione: abbracci calorosi, sorrisi e un po’ di commozione hanno salutato la fine di questa meravigliosa esperienza, che resterà sicuramente un ricordo indelebile nel cuore di tutti i partecipanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie