
ARQUA’ POLESINE (Rovigo) – Cena di fine stagione mercoledì 1 giugno per la Rugby Rovigo Delta, nella splendida cornice di Corte Bariani ad Arquà Polesine. Tempo di saluti per diversi giocatori, alcuni hanno fatto la storia recente della società di viale Alfieri, altri, dopo una stagione da permit, sono già nel giro della Nazionale (Da Re, ndr).


Parole di ringraziamento di Jacques Momberg al patron Zambelli, 7 stagioni con il Rovigo, due scudetti, una Coppa Italia, il tallonatore ritornerà in Sud Africa con la famiglia. Tempo di saluti anche Carel Greeff, sua la meta del titolo tricolore conquistato negli ultimi due secondi al Plebiscito. Ritorna in Argentina anche Lucas Bur, arrivato a metà stagione, ha dimostrato grandi doti. Deve finire gli studi in Ingegneria, la società lo avrebbe confermato, ma il futuro non può attendere. Giacomo Nicotera (Benetton), Giacomo Da Re (Benetton), Nicola Piantella (Benetton), Riccardo Andreoli (Benetton U23), Matteo Moscardi (Zebre, non ancora ufficiale), Davide Ruggeri (Zebre), Francesco Rossi (Fiamme Oro), queste le destinazioni dei giocatori in uscita. Per tutti opportunità irrinunciabili in Urc o una scelta di vita. Matteo Maran, a causa di un infortunio alla spalla, non farà parte della rosa il prossimo anno, lascia i rossoblù anche il rodigino Giovanni Lucchin.
Il pilone Antonio Brandolini invece termina l’attività sportiva dedicandosi esclusivamente al lavoro.
Una finale scudetto persa il 28 maggio contro il Petrarca Padova (LEGGI ARTICOLO), ma la stagione dei Bersaglieri, dopo un profondo rinnovamento, è stata positiva. Una seconda metà di campionato di grande spessore, una sola sconfitta nell’ultima partita del Lanfranchi (LEGGI ARTICOLO). I neo campioni d’Italia hanno dimostrato di avere una cilindrata in più, il Rovigo ha commesso qualche errore di troppo, come al solito le finali le vince chi sbaglia di meno. Sarà per l’anno prossimo.

“I nostri tifosi e i nostri sponsor e l’Amministrazione comunale – ha esclamato il presidente Francesco Zambelli -sono convinti che abbiamo cominciato un percorso che ci porterà al successo, siamo contenti della stagione, è partita con qualche incertezza perchè avevamo un allenatore nuovo, di cui ero molto fiducioso, tanti ragazzi nuovi, nulla era certo. Abbiamo avuto anche tanti nemici, che speravano in un nostro momento di difficoltà, e siamo riusciti a superarla brillantemente, con il sostegno di tutti: tifosi, sponsor, giocatori e staff. Sono sicuro che la prossima stagione finirà meglio”.
Dopo la consegna delle maglie agli sponsor della Rugby Rovigo, e ai collaboratori della società, parola a coach Allister Coetzee in partenza per il Sudafrica per qualche settimana “Per me è un privilegio essere qui e ringrazio il presidente Zambelli per questa esperienza, è stata una grande stagione quella che abbiamo vissuto insieme, il risultato finale non determina quanto il nostro team sia cresciuto, 3 mesi fa il patron mi ha convocato in FemiCz e mi ha detto che dovevamo assolutamente entrare nei playoff, e siamo arrivati in finale. Grazie ai giocatori per il grande impegno, non è semplice gestire il Covid e gli infortuni con una rosa non così ampia, lo staff ha fatto un grande lavoro. Grazie ai due nuovi fisioterapisti, ad Alessandro Lodi, che si è inserito nello staff tecnico nel corso della stagione, e a Polla Roux (neo direttore sportivo), non è sempre significativo l’aspetto tecnico, ma quanto tu sei inserito all’interno del sistema, questo fa la differenza. Grazie ai ragazzi che lasceranno il Rovigo, auguro a loro il meglio, saranno sempre rossoblù. L’anno prossimo dobbiamo cominciare come abbiamo terminato quest’anno, dobbiamo essere consistenti, la rosa sarà più ampia della stagione appena conclusa. L’obiettivo è che tutte le aree del nostro club possano aumentare il livello del 3%, perchè anche tutti gli altri miglioreranno. Grazie agli sponsor…” il coach sudafricano ha concluso in italiano con il celebre “Dai Rovigo dai”.

Fine serata con il consueto taglio della torta, con Moreno Biscuolo de “Gli Amici di Boara” acclamato dai Bersaglieri, e laconsegna delle maglie del team manager Antonio Romeo ai rossoblù. Presenti anche Stefano Padoan presidente delle Posse rossoblù e Fabio Baroni di Passione rossoblù.
Il 18 luglio per capitan Matteo Ferro e compagni si ricomincia, per la FemiCz Rovigo, dalla stagione prossima, c’è solo un obiettivo: battere il Petrarca Padova in finale.
Giorgio Achilli
Il comunicato della Società
Al termine della Stagione Sportiva 2021/22 la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta annuncia ufficialmente i giocatori che non faranno più parte della rosa rossoblù dal prossimo Campionato.
Di seguito l’elenco:
Riccardo Andreoli – rossoblù numero 686
Antonio Brandolini – rossoblù numero 667
Lucas Bur – rossoblù numero 688
Giacomo Da Re – rossoblù numero 679
Carel Greeff – rossoblù numero 669
Giovanni Lucchin – rossoblù numero 596
Matteo Davide Maran – rossoblù numero 553
Jacques Momberg – rossoblù numero 608
Giacomo Nicotera – rossoblù numero 664
Nicola Piantella – rossoblù numero 682
Francesco Rossi – rossoblù numero 644
Davide Ruggeri – rossoblù numero 659
La Società vuole ringraziare di cuore tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rossoblù, chi per qualche mese o chi per sette anni, onorandola sempre in ogni partita disputata. A tutti vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno dimostrato.
Un augurio per un futuro ricco di soddisfazioni.


















