Dopo le tensioni nella struttura, intervento delle componenti dem: più sostegno psicologico ed educativo per i ragazzi detenuti
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ROVIGO – Dopo i recenti episodi che hanno riportato l’attenzione sul carcere minorile di Rovigo, arriva anche una riflessione da parte delle componenti dell’esecutivo del Partito Democratico cittadino Pizzardo ed Osti, che invita a guardare oltre la cronaca per affrontare il tema del disagio giovanile e delle condizioni all’interno della struttura.

“Di fronte a situazioni di forte fragilità vissute da giovani detenuti – sottolineano Emanuela Pizzardo ed Elisa Osti – è necessario interrogarsi seriamente su ciò che accade all’interno dell’istituto e su quali strumenti siano messi in campo per prevenire ulteriori criticità”.

Il riferimento è agli episodi di tensione avvenuti nei giorni scorsi, che hanno acceso il dibattito politico a più livelli, dalle interrogazioni parlamentari dei deputati Piergiorgio Cortelazzo (LEGGI ARTICOLO) e Nadia Romeo (LEGGI ARTICOLO) fino agli interventi in consiglio comunale.

Secondo le esponenti dem, il punto centrale resta il percorso di recupero dei ragazzi. “È fondamentale attivare e rafforzare i servizi di sostegno psicologico, insieme a progetti educativi e formativi che rendano concreto il principio rieducativo della pena”, evidenziano.

Una riflessione che si estende anche al ruolo della comunità. “Si tratta di ragazzi, come i nostri – proseguono – che hanno sbagliato e stanno scontando una pena, ma che torneranno a far parte della società. Il modo in cui ciò avverrà dipende anche dal lavoro svolto durante la detenzione”.

Da qui l’appello a un impegno condiviso tra istituzioni, mondo dell’associazionismo e volontariato, già attivi sul territorio, per costruire percorsi di reinserimento efficaci.

Infine, un richiamo anche al clima pubblico. “Non servono reazioni d’odio o semplificazioni, ma responsabilità e attenzione – sottolineano – perché il vero obiettivo è evitare che situazioni di disagio si ripetano”.

One Comment
  1. ancora con i dialoghi impossibili..con psicologi e con vari indulti.poi i dem si chiedano perchè perdono consensi!! difatti le bottiliate in testa,,,persone inermi aggradite senza un motivo in pieno centro a calpi e pugni..secondo loro serve un dialogo…

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