Le precisazioni dei coordinatori comunali Matteo Zangirolami e Francesco Gennaro che smentiscono le accuse di inciucio sollevate da Verdi e Sinistra
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ROVIGO – Fratelli d’Italia smentisce per voce del proprio coordinatore comunale Matteo Zangirolami l’ipotesi di un accordo con i consiglieri comunali del Partito democratico Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini in merito al voto di una mozione (LEGGI ARTICOLO) poi ritirata per la costituzione di un comitato di controllo per l’impianto industriale per la produzione di biometano a Sarzano, progetto Apis Ro 1, da scarti e rifiuti provenienti dalla filiera agroalimentare.

L’accusa è stata mossa dall’Alleanza verdi e sinistra per voce del coordinamento affidato a Serena Gregnanin e Silvia Muzzupappa (LEGGI ARTICOLO).

“Non vi è mai stato alcun tentativo di accordo, o anche solo un contatto, con il PD, in merito alla menzionata mozione”, dichiara Zangirolami. “Semplicemente in sede di coordinamento comunale, nell’esclusivo interesse dei cittadini che rappresentiamo, abbiamo esaminato con onestà intellettuale la mozione nel suo contenuto, a prescindere da chi fosse stata presentata e valutato se potesse essere condivisa.

Se la mozione non fosse stata ritirata dai proponenti, FDI avrebbe votato in modo unanime ed assolutamente compatto contro la suddetta mozione in quanto ritiene non necessario istituire ulteriori nuovi organismi per poter effettuare controlli ambientali e vigilare sull’attività di tali impianti” afferma Zangirolami.

Per Francesco Gennaro, segretario comunale del Pd di Rovigo, “siamo sempre stati contrari all’impianto per il biometano di Sarzano autorizzato dalla Regione, sia negli incontri pubblici organizzati dai Comitati, sia negli incontri istituzionali in Consiglio comunale. L’impianto è stato autorizzato senza coinvolgere a suo tempo i cittadini, è stato giudicato inutile per l’economia della città, dannoso per il traffico di rifiuti che verrebbero anche e specialmente da fuori e potenzialmente nocivo anche per la parte odorigena e per lo smaltimento del digestato.

La Mozione predisposta dai consiglieri comunali Crivellari e Tosini – spiega Gennaro – prevede la creazione di un organo di controllo e verifica che si aggiunge a quelli previsti per legge e che risponde alle esigenze dei cittadini non solo per questo specifico impianto di Apis Ro 1, se mai sarà fatto, ma in generale per tutti gli eventuali impianti che dovessero richiedere di essere autorizzati in futuro. In altre parole “obbliga” le Amministrazioni a consultare sempre, “prima” di autorizzare, i cittadini”.

Secondo Gennaro la Mozione è stata momentaneamente ritirata per andare incontro a una specifica richiesta dei Comitati di Sarzano e verrà riproposta in un prossimo Consiglio comunale.

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