ARQUA POLESINE (Rovigo) – Da febbraio ad aprile di quest’anno, il Comune di Arquà Polesine è stato molto attivo sul fronte Bandi Pubblici e Bandi relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nell’arco di poco più di due mesi sono state inoltrate ben 8 domande di partecipazione.
“Il primo bando riguardava i lavori di messa in sicurezza di edifici e territorio.
Lavori – spiega Enrico Serafin assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Arquà Polesine – per i quali la progettazione era stata interamente finanziata nel corso del 2021 con legge 160/2019. Con questo bando sono stati richiesti contributi per 380.000 euro per lavori di messa in sicurezza idraulica del territorio (zone del centro paese e Granze) e 620.000 euro per lavori inerenti alla messa in sicurezza della viabilità di alcune vie del centro (parte del progetto generale della nuova viabilità).
Il secondo bando PNRR a cui si è partecipato riguardava le palestre ed è stato presentato un progetto di riqualificazione (messa in sicurezza e adeguamento impiantistico) per 405.000 euro.
La terza domanda di finanziamento è stata inoltrata alla Regione Veneto per un contributo di 380.000 euro sempre per lavori di messa in sicurezza idraulica del territorio (zone del centro paese e Granze).
Il quarto bando era appartenente al PNRR “fondo parchi e giardini storici” e si è concorso con un progetto di restauro della componente vegetale, nuovo accesso galleggiante ed efficientamento energetico del parco del Castello. L’importo richiesto è stato di 500.000 euro.
Il quinto bando a cui si è preso parte è stato il “fondo Borghi” appartenente sempre al PNRR. Presentando un progetto di “rigenerazione urbana” dell’importo complessivo di 1.600.000 euro. L’intervento riguarda la viabilità, la continuità architettonica e funzionale del centro storico con la Corte del Castello Estense e il potenziamento infrastrutturale per uno sviluppo economico, culturale e turistico del Comune.
La sesta domanda di contributo presentata ha riguardato la progettazione di tre opere collegate a futuri bandi PNRR: progetto pista ciclabile su via Bassa Cornè per il collegamento di Arquà Polesine a Rovigo (80.000 euro); progetto riqualificazione impianti sportivi comunali con nuovi parcheggi, spogliatoi tennis e campi padel e beach tennis e beach volley (45.000 euro); progetto di recupero e riqualificazione del fabbricato denominato Vaticano (120.000 euro).
Il settimo bando a cui si è partecipato è stato quello inerente alla rigenerazione urbana associata ad altri Comuni la cui somma della popolazione doveva superare i 15.000 abitanti. Il bando metteva a disposizione 5.000.000 di euro per vari interventi tra cui quelli inerenti alla mobilità sostenibile, oggetto di richiesta per il nostro comune.
L’ultimo bando è stato presentato attraverso la soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza al Ministero della Cultura. Riguardava la richiesta di fondi per opere da finanziare per le annualità 2022-2024.
È stato chiesto un contributo di 3.680.000 euro per il recupero e riqualificazione del fabbricato denominato Vaticano”.
Ultimamente sono stati emanati ulteriori due bandi PNRR a cui non si è potuto partecipare: Bando “architettura Rurale” in quanto non è prevista la figura dell’ente pubblico tra i soggetti ammessi e il Bando “Impianti Sportivi” in quanto la domanda doveva essere obbligatoriamente validata da una federazione riconosciuta dal Coni, ed ogni federazione poteva esprimere una sola preferenza per tutta Italia.
“Prossimamente il Comune di Arquà Polesine – sottolinea Serafin – conta di partecipare al bando PNRR “fondo sport e periferie 2022” e “fondo per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura”
Alla data odierna abbiamo solo il risultato del sesto bando partecipato, ossia la richiesta di contributo per la progettazione di tre opere collegate a futuri bandi PNRR (ciclabile via Bassa Cornè per il collegamento di Arquà Polesine a Rovigo, riqualificazione impianti sportivi comunali, progetto di recupero e riqualificazione del fabbricato denominato Vaticano).
Tutte e tre le progettazioni risultano totalmente finanziate per un importo complessivo di 245.000 euro.
Nel frattempo restiamo fiduciosi – conclude l’assessore Serafin – di veder premiato lo sforzo fatto in questi mesi anche in altri bandi partecipati per avere l’opportunità di sviluppare e migliorare il nostro paese”.

















