ROVIGO – Venerdì 10 aprile, la Polizia di Stato ha celebrato il 174° anniversario della sua fondazione. Alle 9 la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti, situato all’interno della Questura di Rovigo.

La giornata è proseguita alle ore 10:30 presso il Salone del Grano, dove si è la cerimonia istituzionale alla presenza delle principali autorità provinciali. Sarà un’occasione per ribadire il ruolo fondamentale della Polizia di Stato nella tutela dell’ordine pubblico e nella sicurezza dei cittadini.
Parallelamente, in piazza Garibaldi, erano allestiti stand informativi e mezzi operativi della Polizia, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere da vicino le attività e le dotazioni delle forze dell’ordine.

Alla cerimonia, oltre al Questore di Rovigo, Antonino De Santis, ha preso parte il Prefetto Franca Tancredi, il procuratore della Repubblica Manuela Fasolato, la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin, il presidente della Provincia,Enrico Ferrarese, tutte le forze dell’ordine del territorio, diversi sindaci del Polesine, ed una rappresentativa di studenti. Al Salone del Grano si sono esibiti anche i musicisti del Conservatorio Venezze.
Nel corso della cerimonia, il questore di Rovigo De Santis ha voluto soffermarsi in particolare sulle sfide che riguardano le nuove generazioni, evidenziando come i giovani siano oggi sempre più esposti a messaggi distorti, spesso veicolati attraverso canali difficilmente controllabili, che rischiano di influenzarne la crescita e la formazione civica.
Un contesto che, secondo il questore, impone una riflessione più ampia sul ruolo delle istituzioni e della società nel loro complesso. La sicurezza, infatti, non può essere considerata esclusivamente come un’attività di controllo e repressione, ma deve fondarsi su un’azione condivisa, capace di coinvolgere scuola, famiglie, enti locali e tutte le componenti della comunità.

“È necessario un lavoro corale – è stato il senso dell’intervento – in cui ciascun soggetto contribuisca, con responsabilità, alla costruzione di una società più consapevole e coesa”. (LEGGI L’ARTICOLO SUL DISCORSO DEL QUESTORE DI ROVIGO)
Il questore ha inoltre richiamato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, sottolineando come il contributo della comunità sia essenziale per garantire un’efficace azione di prevenzione e tutela del territorio.
Uno sguardo è stato rivolto anche al contesto internazionale, caratterizzato da scenari sempre più complessi, che richiedono attenzione, preparazione e capacità di adattamento da parte delle istituzioni preposte alla sicurezza.
In conclusione, il messaggio è stato chiaro: la sicurezza rappresenta un valore condiviso, strettamente legato alla responsabilità collettiva e alla difesa delle libertà, che passa attraverso l’impegno quotidiano di tutti.

Tra i passaggi fondamentali, il Questore Antonino De Santis ha evidenziato la pronta risposta della Squadra Mobile di Rovigo per l’ondata di violenza che ha scosso la città nel mese di luglio, culminata con l’uccisione in piazza Matteotti di Amine Gara. Ma reprimere non basta, la prevenzione è la strada maestra, come per i reati contro le violenze sulle donne. Il Questore ha ringraziato l’Anticrimine, la Digos, la Stradale, la Scientifica, e tutte le specialità della Polizia di Stato.

Rovigo, riconoscimenti della Polizia di Stato: promozioni, encomi e lodi
Giornata di riconoscimenti per la Polizia di Stato a Rovigo, dove sono stati premiati numerosi operatori distintisi in importanti attività di servizio, tra indagini, arresti e interventi di soccorso.
Promozione per merito straordinario
Francesco Cipriano Iannella, agente scelto della Polizia di Stato, ha ricevuto la promozione per merito straordinario per aver arrestato, in flagranza di reato, un soggetto responsabile di incendio, resistenza e altri gravi reati. L’operatore è intervenuto senza esitazione nonostante il pericolo, affrontando un uomo cosparso di liquido infiammabile e tutelando l’incolumità dei presenti.

Encomi
Angela Cavriani, assistente, e Diego Paesani, agente scelto, sono stati insigniti di encomio per un’attività investigativa conclusa con l’arresto di un soggetto responsabile di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore.
Thomas Cominato, ispettore (PT), ha ricevuto encomio per aver portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto di un uomo responsabile di tentato omicidio aggravato, barricato in casa e armato.
Ancora Thomas Cominato, ispettore, è stato premiato per aver coordinato un’indagine che ha portato al fermo di un indiziato per l’omicidio della propria compagna.
Mario Di Matteo, agente, è stato insignito per l’impegno dimostrato in attività di contrasto all’immigrazione clandestina, distinguendosi per iniziativa e professionalità.
Lodi
Cesareo Binetti, ispettore, e Sergio Girolamo Lombardo, agente, hanno ricevuto una lode per un’operazione conclusa con l’arresto di un soggetto trovato in possesso di 1,2 chilogrammi di cocaina.
Lorenzo Alemanno, agente, è stato premiato per un intervento che ha portato all’arresto di un responsabile di tentato omicidio.
Gemma Palandrani, sovrintendente (PT), e Michele Garbi, vice sovrintendente, si sono distinti per aver recuperato un’ingente somma di denaro nell’ambito di una complessa frode online.
Stefano Zangheratti, ispettore (Stradale), Pier Paolo Sparapan, sovrintendente tecnico in quiescenza, e Dario D’Onofrio, assistente, hanno ottenuto una lode per un’indagine articolata che ha portato al deferimento di sette persone per ricettazione, riciclaggio e falsità ideologica, con il sequestro di nove veicoli.
Nicolò Chiodi, agente scelto (Stradale), è stato premiato per un’attività che ha portato all’esecuzione di 15 misure cautelari nei confronti di un’associazione dedita a truffe per il conseguimento illecito di patenti di guida.

Morgan Raito, ispettore, Christian Greggio, ispettore, e Antonio Candigliota, agente scelto, si sono distinti per aver coordinato un’operazione culminata con l’arresto di un soggetto responsabile di truffa aggravata ai danni di persone anziane.
Greta Astolfi, Michael Giuriolo e Arcangelo Mezzacapo, agenti, hanno ricevuto una lode per aver arrestato in flagranza un soggetto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Morgan Raito, ispettore, Antonio Caggiano, Antonio Candigliota e Federico Russo, agenti, sono stati premiati per un’attività che ha portato all’arresto in flagranza per truffa aggravata.
Luigi Aquino, agente scelto, e Vincenzo Vallefuoco, agente, si sono distinti per un intervento di soccorso pubblico durante un incendio in un appartamento, riuscendo a mettere in salvo i residenti.
Antonio Caggiano, Diego Paesani e Federico Russo, agenti, risultano inoltre destinatari di lode per ulteriori attività di polizia giudiziaria.
| REATI | 2024 | 2025 |
| RAPINE | 8 | 13 |
| FURTO | 363 | 289 |
| FURTO IN ABITAZIONE | 121 | 75 |
| FURTO IN ATTIVITÀ COMMERCIALE | 55 | 62 |
| ESTORSIONE | 11 | 7 |
| TRUFFE E FRODI INFORMATICHE | 157 | 98 |
| DANNEGGIAMENTO | 140 | 93 |
| DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTENZE STUPEFACENTI | 8 | 8 |
| LESIONI | 41 | 37 |
| PERCOSSE | 7 | 6 |
| MINACCE | 31 | 36 |
| DELITTI INFORMATICI | 19 | 6 |
REATI DENUNCIATI ALLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA ROVIGO


















